Il restauro conservativo ha interessato il paramento murario in pietraforte, le cornici in pietra serena del timpano e delle finestre, il rosone e lo stemma mediceo.

Dopo le preventive operazioni di preconsolidamento e pulizia, si è proceduto al consolidamento strutturale delle porzioni in fase di distacco, alla ricostruzione delle parti mancanti al fine di conferire unità di lettura al monumento, alla stuccatura dei giunti delle fratture e delle lesioni e alla stesura di un trattamento protettivo finale. Alle parti in aggetto è stata applicata una rete protettiva in piombo.